{"id":522,"date":"2025-10-28T16:25:00","date_gmt":"2025-10-28T15:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/?p=522"},"modified":"2025-10-28T16:27:09","modified_gmt":"2025-10-28T15:27:09","slug":"tutela-dei-minori-e-degli-adulti-vulnerabili-limpegno-delle-chiese-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/2025\/10\/28\/tutela-dei-minori-e-degli-adulti-vulnerabili-limpegno-delle-chiese-in-italia\/","title":{"rendered":"Tutela dei minori e degli adulti vulnerabili: l\u2019impegno delle Chiese in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Nel ringraziare la Pontificia Commissione per la tutela dei minori per l\u2019ampio spazio dedicato all\u2019Italia nel <a href=\"https:\/\/www.tutelaminorum.org\/annual-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">II Rapporto annuale<\/a> sulle politiche e le procedure della Chiesa per la tutela, la Conferenza Episcopale Italiana ritiene necessario integrare i dati del tutto parziali che sono stati offerti dal documento. Essi, infatti, sono stati tratti da incontri facoltativi presso la Pontificia Commissione e che fanno riferimento alla visita<em>\u00a0ad limina<\/em>\u00a0svolta nel 2024: dati, dunque, non affatto esaustivi. In realt\u00e0, come emerge anche dalla III Rilevazione sulle attivit\u00e0 dei Servizi territoriali per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, che prende in esame il biennio 2023-2024, ed \u00e8 basata sul metodo della\u00a0<em>participatory action research<\/em>, con il coinvolgimento di 184 Diocesi (il 94,2% del totale), 16 servizi regionali e 103 Centri di ascolto attivi, tutte le regioni e tutte le Diocesi italiane si sono dotate di un Servizio diocesano o interdiocesano per la tutela, cos\u00ec da svolgere un servizio di presidio e di formazione capillarmente distribuito. Di tutto questo lavoro il Rapporto non rende conto.<br \/>\nCome la Commissione ha espressamente riconosciuto, i Centri diocesani godono della presenza di professionalit\u00e0 formate e competenti quando si tratta di ascolto e accoglienza delle vittime o di familiari: sorti sul territorio, sono in un numero circoscritto proprio per poter contare su personale qualificato e costantemente aggiornato. Per accompagnare la formazione, online e in presenza, nelle prossime settimane saranno presentati due strumenti operativi destinati agli operatori ed elaborati per uniformare le procedure a livello nazionale.<\/p>\n<p>\u201cLa formazione \u2013 sottolinea Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI \u2013 resta un impegno rigoroso e costante. Nel 2024 sono stati realizzati 781 incontri, con 22.755 partecipanti, tra cui operatori pastorali, sacerdoti, religiosi, educatori e membri di associazioni; sommando i partecipanti agli incontri del 2023 si arriva a un totale di 42.486 persone raggiunte e formate in due anni\u201d. \u201cAllo stesso modo \u2013 prosegue il Presule \u2013 preme rilevare il valore dei rapporti con la societ\u00e0 civile. Tra le collaborazioni avviate a livello nazionale, si evidenzia la partecipazione all\u2019Osservatorio contro la pedofilia e pedopornografia, contribuendo alla stesura delle schede di azione del Piano nazionale di prevenzione e contrasto dell\u2019abuso dello sfruttamento sessuale dei minori\u201d. Una collaborazione, risulta dalla III Rilevazione, che \u00e8 in crescita anche a livello locale, passando dal 13,1 % nel 2023 al 18,3% nel 2024, in termini di iniziative promosse con associazioni e organismi non ecclesiali, cos\u00ec come la partecipazione a Tavoli presso le istituzioni civili.<br \/>\nInfine, la Conferenza Episcopale Italiana, il 28 ottobre 2022, ha siglato un accordo con la Pontificia Commissione per la tutela dei minori per un progetto \u201cMemorare\u201d volto a promuovere da quel momento in poi, quindi anche nel 2023, un impegno comune sempre pi\u00f9 incisivo nel combattere gli abusi sessuali all\u2019interno della Chiesa. Alla base c\u2019\u00e8 la condivisione di un approccio integrale e delle buone prassi adottate dalla Chiesa in Italia per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Tale accordo prevede aggiornamenti regolari \u2013 dalla CEI a livello nazionale e dalla Pontificia Commissione a livello universale \u2013 sulle iniziative di tutela e di salvaguardia dei minori e delle persone vulnerabili. Si contempla inoltre uno scambio di competenze e professionalit\u00e0, legate alle buone prassi, al fine di creare una rete globale di Centri per l\u2019accoglienza, l\u2019ascolto e la guarigione delle vittime, secondo gli standard internazionali individuati dalla Commissione e sul modello di quelli gi\u00e0 diffusi nelle Diocesi italiane.<br \/>\n\u201cCon tutte queste azioni, e altre ancora, quali ad esempio lo studio pilota, stiamo operando \u2013 e per questo esprimiamo un sincero ringraziamento alla Presidente Chiara Griffini e a tutto il Servizio nazionale per la tutela dei minori \u2013 per promuovere una cultura della tutela a pi\u00f9 livelli, anche sociale, e contrastare ogni forma di abuso. In tutte le Chiese locali c\u2019\u00e8 la ferma consapevolezza che questo sia un cammino inarrestabile\u201d, conclude il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.<\/p>\n<p>da <a href=\"https:\/\/www.chiesacattolica.it\/tutela-dei-minori-e-degli-adulti-vulnerabili-limpegno-delle-chiese-in-italia\/\">Chiesacattolica.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel ringraziare la Pontificia Commissione per la tutela dei minori per l\u2019ampio spazio dedicato all\u2019Italia nel II Rapporto annuale sulle politiche e le procedure della Chiesa per la tutela, la Conferenza Episcopale Italiana ritiene necessario integrare i dati del tutto parziali che sono stati offerti dal documento. Essi, infatti, sono stati tratti da incontri facoltativi presso la Pontificia Commissione e che fanno riferimento alla visita\u00a0ad &hellip; <a href=\"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/2025\/10\/28\/tutela-dei-minori-e-degli-adulti-vulnerabili-limpegno-delle-chiese-in-italia\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Tutela dei minori e degli adulti vulnerabili: l\u2019impegno delle Chiese in Italia<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":523,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=522"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":524,"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522\/revisions\/524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadioristano.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}