La Visita a Ruinas: cronaca e foto

Il 23 aprile per la parrocchia di Ruinas, affidata da settembre 2025 a don Nicola Pinna, è iniziata la Visita Pastorale dell’Arcivescovo Roberto Carboni.

I suoi primi passi nella comunità, accompagnato dal parroco, al mattino, sono stati destinati all’incontro con i malati nelle case proprie o di familiari che si occupano di loro. L’Arcivescovo Roberto ha dichiarato di aver constatato una significativa rete di relazioni fondamentali tra malati, parenti, vicinato: la solitudine è sconfitta dalla multiforme prossimità.

Nel pomeriggio, l’Arcivescovo è stato accolto in parrocchia, nel giorno della festa del patrono, San Giorgio, dai fedeli, dalle autorità civili e militari. Il sindaco Gianni Tatti ha descritto il paese di Ruinas, centro ricco di storia e di tradizioni che vive, come tantissimi piccoli Comuni, l’annoso fenomeno dello spopolamento e ha invitato all’unità, all’aiuto reciproco e alla corresponsabilità e ha soffermato l’attenzione soprattutto sui ragazzi che oggi affrontano una crisi profonda e spesso si sentono senza un futuro nel loro paese, nella loro terra. Il sindaco ha chiesto all’Arcivescovo di essere sostenuto nell’operato per Ruinas, perché possa rimanere luogo di vita, di speranza e soprattutto di pace.

Durante la Celebrazione eucaristica, nell’omelia mons. Carboni discorrendo sul martirio di San Giorgio ha portato alla riflessione i fedeli sulla certezza che il Bene, Gesù, vincerà sempre sul male. Dopo la Messa ha incontrato in assemblea i fedeli che hanno potuto dialogare con il loro Pastore e manifestare anche necessità materiali legate alla quotidianità della parrocchia. Erano presenti anche i direttivi dei Comitati di San Giorgio e di San Teodoro.

Nel secondo giorno ha fatto visita alla Scuola secondaria di primo grado incontrando il personale della scuola e gli alunni: ha riscontrato molta vivacità nonostante la comunità scolastica sia ridotta nei numeri a causa della bassa natalità. In tarda mattinata ha potuto incontrare, in aula consiliare, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale: L’Arcivescovo si è informato in merito alle attività organizzate per i giovani.

Il pomeriggio, nella Celebrazione eucaristica, in onore di Nostra Signora di Bonaria, mons. Carboni ha affidato le intenzioni di ciascuno, dei malati, dei giovani, della parrocchia all’attenzione della mamma Celeste. Dopo la Messa, nel centro sociale, si è tenuto l’incontro con le diverse associazioni della comunità: Coro Ghentiana, Polisportiva Ruinas 81, Pro Loco, Artes e Sonos, Motor Sport. È stato un momento di dialogo molto interessante dove mons. Carboni ha invitato a riconoscere la ricchezza che le associazioni apportano alla comunità intrecciandosi e legandosi anche alla vita religiosa.

La mattinata del terzo giorno è stata dedicata alla visita dei malati mentre nel pomeriggio i fedeli si sono ritrovati in chiesa per la Santa Messa e il saluto personale del Vescovo a ogni partecipante. Padre Roberto, dialogando con i fedeli, ha sottolineato di aver trovato nella comunità di Ruinas l’attenzione ai malati e un forte senso di famiglia. Egli ha invitato a mantenere e difendere il ruolo fondamentale che ha la famiglia, ha incoraggiato la comunità, nonostante non siano presenti gruppi e movimenti, a impegnarsi a valorizzare le celebrazioni, in particolare quella domenicale, perché è da queste esperienze che si costruisce la vita cristiana, riconoscendo valore e mettendo in luce quello che già c’è, e ha esortato a offrire collaborazione a don Nicola.

La piccola comunità di Ruinas lo ha salutato e ringraziato con l’augurio che l’Arcivescovo si sia sentito accolto.

Un gruppo di fedeli (pubblicato su L’Arborense N. 17 del 10 maggio 2026)


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