Mons. Edgar Peña Parra nominato nunzio apostolico in Italia

Papa Leone XIV ha nominato nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino mons. Edgar Peña Parra, arcivescovo titolare di Telepte, finora sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato.

Lo ha reso noto la Sala Stampa della Santa Sede lunedì 30 marzo 2026. Mons. Peña Parra, 66 anni, nato a Maracaibo (Venezuela) il 6 marzo 1960, è stato ordinato sacerdote il 23 agosto 1985 per la diocesi di Maracaibo. Laureato in Diritto canonico, è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1993, prestando servizio nelle rappresentanze pontificie in Kenya, Jugoslavia, presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, e nelle nunziature in Sud Africa, Honduras e Messico. Nominato arcivescovo titolare di Telepte nel 2011, è stato nunzio apostolico in Pakistan dal 2011 al 2014 e in Mozambico dal 2015, dove ha partecipato al gruppo di mediazione per il ristabilimento della pace tra governo e opposizione. Papa Francesco lo aveva nominato sostituto per gli Affari generali il 15 agosto 2018, chiamandolo dal Mozambico. Mons. Peña Parra è stato il secondo latinoamericano a ricoprire l’incarico di sostituto dopo l’argentino Leonardo Sandri. Conosce sei lingue: spagnolo, italiano, inglese, francese, portoghese e serbo-croato.

“Già sin d’ora, può contare sulla comunione fraterna dei vescovi italiani perché intendiamo ‘essere Chiesa che incarna il Vangelo ed è segno del Regno di Dio’”. Con queste parole il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha accolto la nomina di mons. Edgar Peña Parra. Nella lettera inviata al nuovo nunzio, il card. Zuppi ha espresso innanzitutto “gratitudine al Santo Padre per l’attenzione premurosa e costante” riservata alla Chiesa italiana, sottolineando che “il ministero che si appresta a iniziare nel nostro Paese rinnova il particolare vincolo di comunione che unisce la Sede Apostolica e le nostre comunità ecclesiali”. Il presidente della Cei ha anche ringraziato il predecessore di Peña Parra, mons. Petar Rajič, “per il servizio svolto e per la dedizione con cui ha accompagnato il cammino delle nostre comunità, contribuendo a consolidare i rapporti di unità con la Santa Sede e le relazioni con le Autorità dello Stato”. Rivolgendosi al nuovo nunzio, il card. Zuppi ha espresso certezza che “la sua esperienza al servizio della Chiesa universale sarà di sostegno al nostro cammino, nello spirito della comunione ecclesiale, dell’ascolto fraterno e della collaborazione con l’Episcopato”.

L’arcivescovo mons. Roberto Carboni, unitamente agli arcivescovi emeriti mons. Pier Giuliano Tiddia e mons. Ignazio Sanna e all’intero Presbiterio Arborense, rivolgono al mons. Edgar Peña Parra il più caloroso augurio di un fruttuoso servizio nei confronti della Chiesa italiana e universale.