E’ stato dato l’ultimo saluto stamattina, venerdì 13 febbraio 2026, nella chiesa dei frati cappuccini di Oristano al dott. Pietro Luigi Urru, conosciuto da tutti come Piero, deceduto ieri, giovedì 12 febbraio all’hospice di Oristano dove da qualche tempo era ricoverato.
Novantenne, dott. Urru è ricordato nella nostra Chiesa diocesana per il suo impegno attivo all’interno del mondo dell’associazionismo dove, sino al 2017 ha rivestito anche incarichi molto importanti. In primis nell’Azione Cattolica diocesana dove è stato presidente per tre trienni, dando il cambio, proprio nel 2017, a Filippo Scalas. Nell’Associazione, per la quale è stato delegato dalla nostra Arcidiocesi arborense sia nei Convegni ecclesiali nazionali che nelle attività regionali, ha lavorato sempre in prima fila promuovendo la costruzione della comunità a partire da un impegno personale di fede e di presenza attiva nel mondo.
Lui stesso testimoniò questo impegno partecipando alla vita pubblica anche come sindaco di Ula Tirso, suo paese d’origine e in quel processo di trasformazione della politica negli anni in cui la stessa fu travolta dallo scandalo di “mani pulite”: fu in quegli anni che si mise a disposizione per nuove forme di impegno per i movimenti cattolici.
Di questi temi scriveva anche sul settimanale diocesano Vita Nostra: in particolare con la guida del direttore dott. Cossu, seguì le vicende che portarono all’istituzione della Provincia di Oristano e la preparazione e la celebrazione del Concilio Plenario Sardo di cui anche Piero Urru fu membro.
E’ ricordato per l’impegno, vissuto con sua moglie Rosa Cossu, nel Consultorio familiare diocesano di cui rivestì l’incarico di direttore, e nel MEIC, il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale nato nel 1980 come erede del Movimento Laureati di Azione Cattolica.
L’Arcivescovo Roberto, gli Arcivescovi emeriti e la Chiesa tutta arborense, assicurando la vicinanza della preghiera alla moglie Rosa e alla famiglia, affidano il dott. Piero a Dio, Padre di Misericordia, implorando per la sua anima il dono della pace eterna.
foto Nicola Faedda, 2014

