In virtù della Visita Pastorale, che lo impegnerà per questi tre anni di Ministero episcopale, l’Arcivescovo Roberto ha dato disposizione, a inizio anno, che il Sacramento della Confermazione sia amministrato direttamente dai parroci, fatta eccezione per quelle parrocchie in cui la data scelta per le Cresime coincida con la presenza dell’Arcivescovo in Visita alla comunità.
Da questa disposizione è nata l’idea di offrire all’Arcivescovo un’occasione di incontro con tutti i ragazzi che, nel 2026, hanno ricevuto o si apprestano a ricevere la Cresima.
L’appuntamento, ideato e organizzato dall’equipe diocesana di Pastorale Giovanile Vocazionale, è per sabato 16 maggio a Oristano a partire dalle ore 16. I ragazzi, che arriveranno da tutta l’Arcidiocesi, si ritroveranno in piazza Cattedrale sino alle 19,30 circa: il pomeriggio prevede non solo un momento di dialogo con l’Arcivescovo ma anche un tempo di gioco, di preghiera e di festa insieme.
Il tema della serata sarà “Dalla paura al coraggio, l’avventura di restare amici”.
Significativa, a questo proposito sarà la testimonianza che l’equipe di PGV proporrà ai ragazzi: ovvero quella di due loro coetanei che, insieme a tutta la loro classe, hanno sperimentato, a modo loro, lo slogan della serata.
Il gruppo di studenti, tutti quindicenni, racconterà l’episodio in cui l’estate scorsa, mentre si divertivano insieme al mare un tuffo andato male stava per costare la vita a Gabriele Zancudi di Solarussa, salvato, dai suoi compagni, in particolare da Inerio Vacca, di Arbus, premiato quest’anno per il coraggioso e altruistico gesto dal presidente Mattarella come Cavaliere della Repubblica. Gabriele, appena rientrato a casa dopo dieci mesi di girovagare per gli ospedali in cui ha cercato di recuperare dai gravissimi problemi alla colonna vertebrale riportati dopo il tuffo in mare, racconterà il suo lungo periodo di sofferenza, di paura, ma anche di grande coraggio nell’affrontare il lungo recupero: un tempo in cui Gabriele ha vissuto una grande avventura di amicizia con le tante persone che lo hanno accompagnato con la solidarietà, l’amicizia e la preghiera. Tra questi, i suoi compagni di scuola che insieme saliranno sul palco per raccontare come dalla paura al coraggio abbiano vissuto questa bella avventura di amicizia.
Insomma, si prospetta una bella serata di festa ma anche di arricchimento personale e di costruzione di una comunità giovane.

