Al carissimo Popolo di Dio che è nelle Chiese di Oristano e Ales-Terralba.
Abbiamo tutti davanti agli occhi le immagini dei devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela nei giorni scorsi, facendo numerose vittime, distruggendo abitazioni e altri edifici e portando desolazione: questa tragedia non può lasciarci indifferenti e desideriamo far sentire la nostra vicinanza a tutti coloro che in questo momento hanno bisogno di un supporto immediato. Il Santo Padre e la CEI, anche attraverso la Caritas Italiana, hanno già fatto pervenire un aiuto economico per le prime urgenze. Noi stessi abbiamo inviato 5mila euro come contributo immediato.
Viste le necessità che ancora per lungo tempo occorrerà soddisfare per venire incontro al popolo venezuelano
INDICO
in entrambe le Diocesi una giornata di preghiera per domenica 12 luglio, invitando tutte le comunità parrocchiali, le congregazioni religiose, i movimenti e le associazioni ecclesiali ad elevare a Dio la preghiera di suffragio per i defunti, di consolazione per i superstiti, e di conforto per tutti i volontari che si adoperano per alleviare le sofferenze.
Nella stessa domenica 12 luglio invito tutte le comunità delle due Diocesi a svolgere una colletta straordinaria durante le celebrazioni eucaristiche festive, inviando celermente il ricavato alla Caritas diocesana, che dopo aver raccolto tutte le offerte le invierà alla Caritas Italiana che segue da vicino l’assistenza ai sopravvissuti anche attraverso Caritas Venezuela.
Certo che non faremo mancare la preghiera e il sostegno materiale alle tante persone che soffrono per questo cataclisma, vi ringrazio per quello che ognuno di voi potrà fare e vi benedico di cuore.
+ Roberto, Arcivescovo


