Il 12 maggio 2026, nel giardino del Museo Diocesano Arborense, sarà ospite Fiammetta Borsellino, figlia terzogenita del Giudice ucciso dalla mafia nel 1992.
La presenza di Fiammetta Borsellino si inserisce lungo un percorso di scrittura autobiografica sul tema della paternità promosso, all’interno dell’Istituto di Massama dalla Direzione del carcere e dalla Caritas di Oristano e, all’esterno, dalla Pastorale Familiare. “Padri, storie e racconti”, questo il tema dell’incontro, rappresenta il desiderio di continuare ad approfondire la tematica.
Diventa significativa, dunque, all’interno di questo percorso una intensa storia e una toccante testimonianza come quella di Fiammetta Borsellino.
“Papà dedicava a noi ogni suo momento libero. Ma non voleva nasconderci l’evidenza, i rischi. Anzi, voleva che ne fossimo consapevoli, pur cercando di far fare alla famiglia una vita il più possibile normale”
In Pietro Melati, “Paolo Borsellino. Per amore della verità”, Mondadori 2022
Vista l’importanza dei temi, si è scelto di promuovere questa iniziativa attraverso un lavoro sinodale che vede coinvolte anche la Pastorale diocesana Giovanile e Vocazionale e l’Azione Cattolica, impegnati insieme nella realizzazione di questo evento che è un prezioso dono per tutti e un significativo momento di formazione per la Chiesa arborense e la comunità civile.
L’intero progetto prende forma attraverso la collaborazione con l’Associazione Verso Itaca APS che da diversi anni è impegnata nella promozione della scrittura autobiografica nei diversi contesti di vita.

