Visita Pastorale: Busachi, Neoneli e Ula Tirso le prossime tappe

La Visita Pastorale nel territorio del Guilcier – Barigadu prosegue. L’Arcivescovo Roberto, dal 18 al 31 ottobre, farà visita alle comunità di Neoneli, Ula Tirso e Busachi, guidate da don Alessandro Manunza.

Certamente è un evento non ordinario, ha affermato don Alessandro in un intervista rilasciata per L’Arborense. L’ultima Visita pastorale fu quella compiuta da mons. Ignazio Sanna nel 2009 e se tanti fedeli furono presenti e la vissero appieno, altri erano molto piccoli o neppure nati. Ci si prepara, con una certa curiosità, ma soprattutto con la preghiera che dispone i cuori e gli animi a ricevere il dono di grazia che una Visita pastorale porta con sé, ovvero l’essere confermati nella fede ricevuta con il Battesimo, confermata nella Cresima e alimentata dalla Parola di Dio ascoltata e dall’Eucaristia celebrata. Oltre a questo, che è il fondamento, di settimana in settimana sono state pubblicate, in allegato al calendario settimanale, alcune brevi note che possono essere di aiuto per comprendere che cosa sia e perché si svolga la Visita pastorale, intorno a quale tematica.

Il programma della Visita nelle tre comunità ha punti in comune e altri più specifici per i singoli paesi. Don Alessandro così li presenta: Fra i primi ci sono certamente le celebrazioni della Messa con le diverse comunità, i tempi da dedicare all’ascolto personale dei fedeli, l’incontro con i bambini e ragazzi del percorso catechistico assieme ai catechisti, la visita ufficiale al Municipio, alla Stazione dei Carabinieri, agli anziani e ai malati. Nello specifico avremo, per esempio, a Busachi la visita alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola secondaria di primo grado, la visita alla Comunità Imparis che assiste e accompagna pazienti psichiatrici, l’incontro con le associazioni parrocchiali (Azione Cattolica, A.d.P., Ordine Francescano Secolare, Gruppo del Rosario, Coro parrocchiale) e le associazioni laiche (Pro Loco, Associazione culturale, Gruppo folk, e i Cori maschile e femminile); a Neoneli l’incontro con la Scuola primaria e a Ula Tirso quello con la Scuola dell’infanzia: entrambe offrono istruzione ai bambini dei centri più piccoli del nostro territorio.